Pedemontana in Corsa 2016

Pedemontana in Corsa 2016

Amici Runners Domenica 20 Novembre parte da Cavaso del Tomaba la terza edizione di PEDEMONTANA IN CORSA.
Le iscrizioni on line alla corsa di km21,3, km12 e km6 sono su sito: www.ngtiming.com
pedemontana in corsa 2
Partenza e arrivo in questa terza edzione sono a Cavaso del Tomba “Caniezza”, proseguendo con il criterio di rotazione che vede coinvolti i comuni di Monfumo, Castelcucco e Possagno.
Quest’anno si svolge in concomitanza con i festeggiamenti della “Madonna della Salute” tradizionale a antica sagra che si festeggia ogni anno nella località di Caniezza luogo di partenza e arrivo della corsa.
Si tratta inoltre di un percorso impegnativo dal punto di vista fisico, ma altrettanto spettacolare per i luoghi di interesse artistico, storico e paessaggistico che vengono attraversati. Di seguito alcuni cenni:
Cavaso del Tomba:
Il documento più antico di tutta la Provincia di Treviso, scolpito su pietra, data al secondo secolo avanti Cristo, ed ha l’onore di essere conservato in Cavaso, nella chiesetta di S. Martino di Castelcies.
Si tratta di un piccolo blocco di roccia del luogo, grezzamente squadrato, che su un lato reca una iscrizione in lingua retica (i Reti erano gli abitanti del Trentino e delle Prealpi Venete, fino al limite con la Pianura) e sull’altro una iscrizione in lingua latina antica.
Monfumo:
Il cui ricordo è rimasto profondamente impresso nei toponimi e nella storia di questo lembo di “gioiosa” Marca Trevigiana. A Monfumo legarono il loro nome le due nobili famiglie dei Maltraverso e dei Da Castelli che, preso possesso dei rispettivi feudi agli inizi del XII secolo, vi edificarono muniti e possenti manieri.
Castelcucco
Nel VII secolo e nei secoli successivi, si assistette alla costituzione in quest’ambito territoriale di due “regole”, cioè zone di rilevanza comunale: quella di “Castrocucho”, com’era chiamato il borgo in epoca medioevale, e quella di “Collo musoni”, corrispondente alla località di Longomusone, ognuna delle quali fu dotata di una chiesa e di un castello.
Possagno
L’origine della parola “Possagno” deriverebbe, secondo alcuni, dall’unione di “poss” e “agno”, ossia pozza dell’agnello. Infatti Possagno è ancor oggi luogo di transumanza per le greggi che due volte l’anno pascolano nei prati vicini al centro cittadino. Ha dato i natali allo scultore Antonio Canova, e noto per le aziende latterizie presenti.
possagno002

Nessun commento,

Nessun a lasciato un commento per questo posto

Leave a comment

css.php